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dic 122012
 

Si può dal nulla diventare degli importanti e noti imprenditori?

Si, è possibile e reale anche perchè è successo ad altri prima di te!

Hai mai pensato come è nato il colosso britannico della Virgin Records?

Richard-Brandson Imprenditore di successo

Richard-Brandson Imprenditore di successo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Forse no ma tra la tua collezione di musica è impossibile non avere qualcosa con lo storico marchio Virgin.

Richard Charles Nicholas Branson nasce a Shamley Green nel Surrey il 18 luglio 1950.
La storia di Richard Branson, conosciuto da tutti come Richard o Richy è quella di un uomo che dal nulla riesce a diventare un magnate.

Richard Branson è un uomo però che non è mai mutato nemmeno con la crescita immensa del suo capitale, ormai sessantenne ha passato tutta la vita come

persona semplice, scartando i ricevimenti e coltivando il suo amore per gli sport estremi.

Persino il look di Richard è rimasto quello semplice, quasi rivoluzionario, rare le giacche e le cravatte.

Un imprenditore un po’ per caso il patron della Virgin, studente del college, lo Stowe College,
Richy fonda un giornalino scolastico lo Student ed è subito successo, centinaia di studenti si riconoscono in quella testata che riesce persino a risolvere problemi di ordinaria amministrazione. Branson e i suoi amici riescono persino a trovare sponsor ed entrare in contatto con rock star e membri del parlamento.

Una piccola idea imprenditoriale che diventa il volano per Richard ed il suo compagno di scuola Gems, iniziano il loro viaggio con 4 pound poco meno di 5 euro, ma tanta voglia di farsi vedere ed arrivare al successo.

In breve tempo la rivista diventa un vero biglietto da visita vincente, il direttore del college stimola i ragazzi che fondano una piccola società e si insediano in un negozio di scarpe dismesso, in poco tempo ecco che nasce il primo Virgin store: un negozio di musica.
Da lì un’onda positiva investe Richard e a soli 20 anni nasce ufficialmente la Virgin era il 1972. Dal piccolo negozietto di scarpe si passa ad un sottoscala dell’Oxfordshire  trasformato in uno studio musicale.

Il sogno di Brandson diventa realtà, a poco a poco la società si allarga e così nasce  la nuova  etichetta discografica.

Il primo artista che edita con la Virgin è  Mike Oldfield  5 milioni di copie di dischi vendute.
Un successo inaspettato, in poco tempo arrivano alla Virgin Sex Pistols, i Culture Club, Phil Collins, Bryan Ferry, Belinda Carlisle, Genesis, Janet Jackson and The Rolling Stones.

Insomma Branson entra in tutte le case, a pensare che i test intellettivi erano proprio scarsi!
Qualche anno dopo una nuova idea, “Virgin nel pallone” una riproduzione dello Zeppelin rosso fuoco per volare a prezzi compatibili con le tasche di tutti.
Inutile dire che è stato subito un successo strabiliante tanto è che nel 1993 Richard Branson ha  ricevuto la laurea honoris causa in ingegneria dalla Loughborough University.

Ed ora  è il proprietario di quattro compagnie aeree: Virgin Atlantic, la compagnia extra-lusso specializzata in viaggi intercontinentali, Virgin Express, la low cost europea, Virgin Blue in Australia e la Virgin America, il gestore incontrastato dei Virgin Megastore, Virgin Atlantic Airlines, V2 Records e Virgin Net.

Richard-Brandson

Richard-Brandson

Ma come ogni imprenditore nato dal nulla e fatto con le sue mani nel patron della Virgin si trova anche tanto spirito umanitario ecco infatti che spesso, senza scalpore il noto business man finanzia progetti per servizi di assistenza tra cui l’Healthcare Foundation, che si batte contro la diffusione del fumo tra i giovani in collaborazione con Parents Against Tobacco.

Nel 1999 il magnate inglese  è stato appuntato baronetto dalla regina d’Inghilterra e da allora autorizzato a fregiarsi del titolo di “Sir”.

L’imprenditore però è una vera fucina di creatività, ha una isola privata,nel cuore delle British Virgin Islands, nel Mar dei Caraibi e la affitta persino!!! 30 ettari all inclusive per sole 48mila dollari a notte, insomma una isola esclusiva non per tutti ma una idea veramente accattivante.

Branson è inoltre un fervente sportivo infatti è appassionatissimo di tennis, montagna e sport acquatici, non passa certo tutta la vita a controllare il fatturato ma predilige solcare l’Atlantico a bordo del proprio pallone aerostatico  o navigandolo con la Virgin Atlantic Challenger 2.

Branson però è anche un ambientalista convinto infatti investe molti capitali nella lotta contro i cambiamenti climatici donando ingenti quantità di denari alla ricerca per carburanti alternativi ed energie rinnovabili, ha anche istituito un premio per chi riuscirà a diminuire le immissioni di c02, la passione per l’ambiente però non è un mistero infatti sulla tv di casa Virgin la Virgin1 c’è anche un programma dedicato all’ambiente e probabilmente a breve sarà diretto da Branson.

 

Richard-Brandson in tv

Richard-Brandson in tv

Forse le avventure della  Virgin continueranno ad impegnare le giornate di Richy per molti anni ancora e chissà quante altre idee sarà in grado di tirare fuori.

Una storia di successo quella della Virgin, un successo che vede premiare la passione e la tenacia di un giovane.

Ele Casula

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