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lug 142015
 

Grande, piccolo o medio esso sia, non importa: un buon business che si rispetti deve essere in grado di offrire un servizio alla clientela di tutto rispetto. Curare i profitti è importante tanto quanto stare dietro le richieste dei singoli consumatori, per quanto esigenti possano rivelarsi, e il motivo di questo non è difficile da intuire: un cliente soddisfatto, non solo del prodotto/servizio, ma dell’intero processo che ha portato al suo acquisto, è un cliente non deve comunque essere dato per scontato, mai, bensì assecondato e coccolato prima, durante e dopo, per il bene dell’azienda stessa.

 

La tentazione di andare alla caccia di potenziali clienti, sedurli, avvicinarli e conquistarli è il minimo comune denominatore di qualsiasi B2C che si rispetti (altrimenti, perché vendere prodotti e/o servizi?). Molti, troppi business, però, incappano di sovente in un banalissimo e assai brutto errore, da non prendere mai sottogamba: dimenticare il cliente nell’oblio una volta effettuata la vendita e consegnato il bene/servizio.

 

Un servizio alla clientela (o customer service) con i fiocchi deve essere in grado di assistere la clientela nel migliore dei modi possibili durante tutte le fasi di comunicazione. L’errore di molti, purtroppo, è quello di abbandonare l’utenza una volta portata a termine la vendita del prodotto, fornendo di malavoglia l’importante assistenza post vendita, quando richiesta o necessaria.

 

“Il cliente ha sempre ragione” dovrebbe essere il mantra di tutti i business, non solo una frase fatta da utilizzare per pura convenienza nel momento stesso in cui si passa dal ruolo di commerciante a quello di consumatore. Nella maggior parte dei Paesi anglo sassoni, il detto è pressoché preso alla lettera, al punto da mettere tutti i consumatori su un piedistallo: la gentilezza non è mai troppa, bisogna avere molta pazienza e il sorriso sempre sulle labbra, non perdere le staffe al cospetto di clienti arroganti e/o maleducati e guai non esaudire (o almeno, a provarci) le richieste degli stessi. Tutto questo, è bene precisare, vale per qualsiasi tipologia di business e qualsiasi tipologia di clientela.

 

Un buon servizio clienti ha i suoi costi, certo, perché in esso vanno investite risorse e tempo, ma se svolto nella maniera giusta, ovvero giocando bene le carte dell’onestà, della trasparenza e della cordialità, è in grado di generare un ottimo passaparola tra i consumatori, renderli soddisfatti e incoraggiarli ad acquistare nuovamente. Riassumendo: un eccellente customer service può aiutare il vostro business a crescere e a prosperare.

 

Offrire un buon servizio alla propria clientela è importante perché aiuta a incrementare la fedeltà della stessa e il budget che è disposta a spendere di volta in volta; inoltre, aumenta le probabilità che un utente parli bene del business a una o più persone a lui vicine e, ciliegina sulla torta, rende più appetibile l’azienda se quest’ultima dimostra un buon grado di flessibilità nell’assecondare le richieste dei suoi acquirenti (dalle spedizioni ai rimborsi, per fare due esempi molto comuni).

Un eccellente servizio di customer service si riconosce perché è in grado di trattare la propria clientela in maniera rispettosa, prende nota delle opinioni rilasciate, riesce a gestire in modo fluido e trasparente eventuali lamentele e richieste di rimborso, fa di tutto per capire i bisogni degli utenti e si spinge oltre i propri limiti non solo per andare incontro alle richieste del singolo cliente, ma finisce addirittura per superarle, facendo più di quanto il cliente si aspetti

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